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È possibile che io influenzi il responso dell’I Ching?

È possibile che io influenzi il responso dell’I Ching? - Ching & Coaching

Vediamo se, e come, sia possibile influenzare il responso del Libro dei Mutamenti

Come spesso avviene, la risposta è in qualche modo condizionata dalla domanda. Se mi chiedete se è possibile che il suo stato d’animo influenzi il responso dell’I Ching mi sento di rispondere di sì, ma l’importante è esaminare il come, non il se.

E comincio col dire che il Libro dei mutamenti non è condizionabile, non risponde quello che vogliamo o quello che temiamo.

Ma come, affermo una cosa e il suo contrario in poche righe?

Va bene cambiare opinioni, essere flessibili, ma forse così è un po’ troppo!

Cercherò di spiegarmi.

Ci sono due modalità principali con cui in qualche modo condizioniamo il responso.

L’I Ching è estremamente ricco di informazioni e sfumature: è abbastanza ovvio che, a seconda del nostro stato d’animo, potremmo leggere tutto rosa o tutto nero, cioè percepire solo la parte allineata con ciò che pensiamo.

Certo, è possibile evitare questa forma di condizionamento, e la soluzione migliore è proprio quella di non consultare il Libro dei mutamenti nei momenti in cui siamo particolarmente umorali, oppure applicare quella leggera forma di meditazione, legata anche alla Theory U, che racconto nel mio libro e spiego nei corsi in aula, tuttavia è davvero difficile evitare la tentazione di prendere in mano il libro e le monete nei momenti di depressione. Tenete conto che non siete al massimo, oppure fatevi aiutare nell’interpretazione.

La seconda forma di condizionamento è più subdola e più difficile da evitare.

Se vediamo tutto nero, ci comportiamo di conseguenza. Non entriamo nell’ambito della legge di attrazione, argomento decisamente complesso, ma consideriamo semplicemente che se siamo in uno stato d’animo negativo non riusciamo proprio a vedere vie d’uscita, siamo tutto tranne che proattivi, probabilmente, anche come postura, siamo ripiegati su noi stessi, spalle curve, occhi tristi.

E se stiamo proprio male è abbastanza difficile che in tempi brevi si risolva tutto.

Consultare l’I Ching non è come leggere un romanzo. Non possiamo andare a leggere le ultime pagine per sapere chi è l’assassino quando non resistiamo più o se alla fine si sposano se siamo coinvolti nella love story …

L’I Ching ci racconta come vanno le cose e, se sappiamo cogliere le sfumature, ci consiglia come agire, ma quando vediamo tutto nero ci segnala la negatività, che potrebbe perdurare fino al mutamento, interiore o esterno a noi, e che verrà puntualmente segnalato.

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