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Tre film da guardare

Tre film da guardare - Ching & Coaching

Durante queste feste, bloccata in casa dalla febbre, ho rivisto tre film di cui vi voglio raccontare.

Il primo è Pollyanna, un vecchissimo film tratto da un vecchio libro che, tanti anni fa, faceva parte delle letture consigliate alle ragazzine (veniva chiamata Biblioteca delle fanciulle!), insieme a Piccole donne, Orgoglio e pregiudizio e altri romanzi analoghi. Pollyanna fa un gioco, che insegna a tutti gli abitanti del suo paese: cercare in ogni situazione un motivo di felicità. Ricordo che, da ragazzina, mi sembrava una forzatura, un po’ di pedanteria. Rivisto oggi mi accorgo che, invece, alla base c’è soprattutto allegria vera e tanta autoironia. Ecco una fantastica risorsa per il 2015!

Il secondo film è Saving Mr. Banks, con un bravissimo Tom Hanks e una favolosa Emma Thompson. È la storia di come Walt Disney ottenne i diritti per realizzare Mary Poppins, ed è la storia degli interminabili conflitti tra Disney e la scrittrice. È anche la storia della scrittrice stessa: avvolta da infinita tristezza. È un bel film, sentimentale, divertente, rilassante. È un film che, in fondo, racconta e spiega come se la vita ci ferisce abbiamo noi la possibilità di scegliere se rimanere doloranti o guarire le ferite. Ci sono definizioni tecniche: re-birding, cambio di storia personale, cambio di prospettiva, ma non sono le tecniche che contano. Ciò che importa è il volerlo fare, è salvare i ricordi felici e lasciar andare quelli tristi. Ed ecco il secondo augurio e la seconda risorsa per il 2015.

Infine ho rivisto Monumets Men. Tratto dalla storia vera del gruppo di esperti d’arte che, verso la fine della seconda guerra mondiale, si impegna per trovare e salvare le opere d’arte rubate da Hitler. Vale la pena morire per salvare opere d’arte? La risposta del film è sì. Potere, ricchezza, mega aziende, … tutto verrà spazzato via dal tempo, prima o poi. Ma non l’arte poiché appartiene a quei valori impalpabili dell’umanità stessa che tutti siamo chiamati a preservare, se vogliamo far parte del genere umano. Ed ecco il terzo augurio e la terza risorsa per il 2015: riconoscere e contribuire a salvare e sviluppare qualcosa che sia più grande di noi, che meriti i nostri sforzi e vada a beneficio di tutti, e del FUTURO.

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