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52. KENN – L’arresto – Fermarsi a pensare

52. KENN – L’arresto – Fermarsi a pensare - Ching & Coaching

A volte per andare davvero avanti bisogna sapersi fermare a riflettere

Sicuramente molti considerano questo esagramma negativo: non promette certo soldi, successo, trionfo negli affari.

Eppure è un responso prezioso: ci segnala che nel nostro progetto o nel nostro piano operativo c’è qualcosa da correggere o, per essere più precisi, che c’è bisogno di fermarsi a riflettere e, forse, a correggere qualcosa.

Il responso si rivolge a quei manager sempre irrequieti o a quelle aziende dove vige un andamento frenetico: fermatevi! Questo è il momento di analizzare la situazione, pensare, ritrovare la calma interiore, pianificare, stabilire un piano d’azione per i tempi migliori.

Non crogiolatevi nei sogni: tenete i piedi ben piantati in terra e preparatevi al futuro, quando la situazione si sblocca.

Sapete che abbiamo tre cervelli o, più correttamente, tre reti neurali complesse e distinte: testa. Cuore e pancia. Molto spesso procediamo spinti da uno solo dei tre, molto spesso poi ci ritroviamo in situazioni di auto-boicottaggio.

  • Il cuore corre, vuole andare avanti a tutta birra, motivato dal desiderio.
  • La testa segue, con motivazioni e convincimenti razionali, a volte partecipa con idee creative, a volte spinge avanti per seguire un preciso obiettivo.
  • La pancia è strana: fisiologicamente più lenta (deve digerire gli input degli altri due) talvolta sembra un fulmine, pare decidere di impulso senza ascoltare nessuno. Eppure, molto spesso ciò avviene perché in realtà ha avuto tempo per elaborare, digerire, e quando interviene, magari prevaricando testa e cuore, sa davvero il fatto suo.

In termini moderni questo esagramma ci sta dicendo di concederci tempo, dare spazio alla pancia per digerire, permettere ai nostri tre cervelli di trovare un accordo.

Non sarà, per ora, un grande successo, ma è un bel consiglio!

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