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Un esempio personale e speciale

Un esempio personale e speciale - Ching & Coaching

L’esempio pratico di oggi è parte integrante delle conclusioni del mio libro Volontà e Destino - lI Ching come mentore nella vita quotidiana, appena pubblicato

Ora che sono giunta alla conclusione del libro, ho anche chiesto all’I Ching la sua opinione in merito. La domanda era se il libro va bene, e l’intenzione contenuta nella domanda è se ci sono nel testo cose che non vanno, ma anche se il libro avrà successo.

Il responso è interessante:

L’esagramma 44 non è positivo, ma la linea mobile al quinto posto è decisamente favorevole. L’indicazione è che vengono manifestate competenze e capacità nel lavoro, e ho interpretato come risposta che il libro è tutto sommato fatto abbastanza bene. L’invito è di insegnare senza indottrinare, e spero che questo testo trasmetta il mio desiderio di condividere più ancora che di insegnare. La linea suggerisce poi un intenso lavoro su se stessi, e vi assicuro che in questi mesi tra counsellor, psicologo, meditazione e riflessioni ho lavorato davvero tanto su me stessa.

La linea racconta anche di un dono, una benedizione, che piove dal cielo. Sono piuttosto titubante, ma devo ammettere che forse si tratta della stessa malattia che mi ha regalato il tempo per finire il libro e mi ha offerto tantissime manifestazioni di affetto da parte degli amici e dei miei familiari da riempirmi di gioia e aumentare la mia (scarsa) autostima.

L’esagramma di arrivo è il 50, il crogiolo: uno dei più belli di tutto il Libro dei Mutamenti. Simboleggia la trasformazione del piombo in oro. La mia interpretazione è che i mesi di stallo, malattia, sofferenza, siano il piombo che può essere, tramite accorta gestione dell’esperienza, trasformato in oro. L’esagramma significa nutrimento e, questo mi fa ben sperare persino per i risultati di vendita del libro.

Indica qualcosa di nuovo che dovrà essere curato attentamente e indica il lavoro di gruppo, facendomi pensare ad uno sviluppo di collaborazioni.

Infine la sentenza dichiara: “Il saggio comprende il suo destino e guida la sua vita in armonia col destino.” Dubito di potermi chiamare saggio, ma sicuramente la mia ambizione è quella di saper unire volontà e destino in sinergia tra loro.

Non potevo avere responso più bello.

Da Volontà e Destino – L’I Ching come mentore nella vita quotidiana – Carla Fiorentini - Risguardi edizioni 2016

E, forse, la domanda è se il responso è veritiero e il libro ha successo … ma solo il tempo può dirmelo!

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