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Analisi dei dettagli – Femminilità in cammino

Il valore femminile dell’analisi dei dettagli si contrappone, e completa, il valore maschile della visione globale.

Nel pensiero comune poco a poco, in maniera impercettibile, l’analisi dei dettagli è diventata l’equivalente della capziosità. Viceversa la visione globale è diventata sinonimo di “saper pensare a grandi cose”, il concetto ha assunto un’accezione estremamente positiva.

Forse è il momento di “dare a Cesare quel che è di Cesare”, di riflettere sull’importanza dei dettagli, e sul reale significato dei due valori.

Il pensiero sistemico indica la strada di “guardare l’albero e la foresta”, di essere consapevole delle connessioni tra ogni singolo albero e la totalità della foresta. Già questo credo che sia sufficiente per comprendere che l’energia femminile del dettaglio deve necessariamente convivere con l’energia maschile della visione globale. Certo, dirà qualche scettico abituale, mi appello al pensiero sistemico esclusivamente perché oggi è di moda. Nulla di più falso! Se è vero che la terminologia di “pensiero sistemico” è abbastanza recente, e sta vivendo il suo massimo splendore grazie al fatto che è stato identificato come centrale per l’umanità da diverse fonti, tra cui i maggiori guru del business, è anche vero che i concetti del pensiero sistemico fanno parte dei fondamenti più antichi dell’umanità, infatti si trovano spiegati nella Kabbalah ebraica: un libro che ha più di quattromila anni!

Avere una visione globale è importante, farsi un quadro della situazione è spesso impegnativo, non sempre facile. È ovvio, credo, che il valore maschile della visione globale sia qualcosa da perseguire. Ricordiamo, però, che la visione globale non presuppone automaticamente né la visione prospettica né la visione a lungo termine: concettualmente è una fotografia della situazione. Né più, né meno.

I dettagli, i particolari, sono altrettanto importanti, secondo me. Ma … a cosa servono?

Solo guardando i dettagli posso vedere quelle analogie e differenze tra qualcosa di simile. E questo è fondamentale. Fondamentale per andare oltre le apparenze, per fare scelte ponderate, per comprendere approfonditamente.

Se mi fermo al quadro globale la religione cattolica e quella ebraica, o musulmana, sono estremamente diverse. Se conosco e approfondisco i dettagli posso trovare molti elementi diversi, ma anche molti elementi simili, e scegliere se chiamare fratello una persona di religione diversa grazie alle analogie tra i principi etici o considerarlo nemico in virtù delle differenze. Diventa una scelta, e per scegliere conoscendo i dettagli bisogna accettare consapevolezza e responsabilità, mentre se valuto solo in base alla visione globale posso farmi guidare da pregiudizi …

Basta questo, secondo me, per rivalutare l’importanza dei particolari, ma ne riparleremo in seguito.

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