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Esagramma 22. PI – L’avvenenza (L’estetica)

Esagramma 22. PI – L’avvenenza (L’estetica) - Ching & Coaching

Un esagramma che indica fortuna per piccole cose, forse apparentemente superficiali.

Le parole chiave del ventiduesimo sono bellezza, eleganza, estetica. Il segno esprime anche la mancanza di forza, di profondità e saggezza, ma più che di vera superficialità si tratta di gioventù e inesperienza.

Non è certo il momento per decisioni o azioni importanti, nemmeno per l’artista che, pur facendo dell’estetica il suo obiettivo, necessita di profondità per raggiungere la grandezza. Questo esagramma consiglia di guardare e godere di un’opera d’arte, ma con questo responso non si è in grado di crearne una.

È il tempo di cura dei dettagli, delle piccole cose quotidiane, di imparare ad apprezzare e godere della bellezza di un tramonto, o del sorriso di un bambino.

Si tratta di cogliere l’attimo, di assaporare la quiete di un istante.

Attenzione alla vanità, all’indolenza, alla superficialità: aver cura dell’estetica della persona non esime dal curare la serietà e semplicità interiore, e gli ornamenti che abbelliscono non devono diventare orpelli che mascherano.

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